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La Piattaforma Ambientale di Macchiareddu a Cagliari

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Contesto

La Piattaforma Ambientale di Macchiareddu è inserita ai margini di un sistema umido di estrema rilevanza naturalistica e ambientale (lo Stagno di Cagliari). L’ecosistema dello Stagno di Cagliari è stato incluso sin dal 1977 nella “Lista delle zone Umide di importanza internazionale”, specialmente come habitat per uccelli acquatici, ai sensi della convenzione Ramsar ed è individuato come Sito di Importanza Comunitaria (Direttiva Habitat) e Zona di Protezione Speciale (Direttiva Uccelli).

La Piattaforma, asservita al trattamento di rifiuti provenienti da un bacino di utenza di oltre 30 comuni (circa 500 mila abitanti), si articola in sezioni di incenerimento di rifiuti urbani e speciali, impianto di trattamento chimico-fisico e inertizzazione di rifiuti speciali, impianto di depurazione e trattamento di reflui (urbani e industriali), impianto di selezione, biostabilizzazione e compostaggio di qualità.

Attività

I.A.T. Consulenza e Progetti ha condotto e coordinato tra il 2004 e il 2007 le attività di approfondimento dell’analisi ambientale finalizzata alla Valutazione di Impatto Ambientale delle operazioni di trattamento di rifiuti tossico-nocivi presso la Piattaforma polifunzionale di trattamento rifiuti solidi e liquidi di titolarità del Consorzio CACIP (Cagliari).

Queste le attività principali svolte sotto la responsabilità di I.A.T. Consulenza e progetti, ai fini della Valutazione di Impatto Ambientale Ministeriale del progetto:

  • studio modellistico della dispersione degli inquinanti atmosferici;
  • redazione dello Studio di Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA);
  • studio dei fenomeni di trasporto ed il moto degli inquinanti nel sottosuolo, potenzialmente associati al trattamento di rifiuti tossico-nocivi, condotto la ricostruzione stratigrafica del sottosuolo e la modellazione numerica dell’acquifero (modello di flusso);
  • studio previsionale di impatto acustico.

Un asset in più della I.A.T. Consulenza e progetti, è la capacità di osmosi con le diverse professionalità del mondo accademica. La ricerca è il sale della tecnologia. Giuseppe Frongia, CEO I.A.T.

Proprio il costante e proficuo trasferimento di esperienze, know-how, metodologie di indagine e risorse, tra la I.A.T. e il mondo della ricerca universitaria ha rappresentato una delle chiavi di successo della I.A.T., contribuendo a rendere i servizi offerti sempre all’avanguardia.
La I.A.T. ha, infine, prestato una costante assistenza alla fase procedurale di Valutazione di Impatto Ambientale, conclusasi con esito positivo nel 2008.

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Hanno SCELTO I.A.T.