La necessità sempre più avvertita di perseguire uno “sviluppo sostenibile”, che risponda alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie, nonché la crescente comprensione e presa d’atto delle molteplici implicazioni negative dell’inquinamento e del deterioramento delle risorse naturali e antropiche, hanno originato lo sviluppo di un quadro normativo di settore estremamente articolato e complesso. La disciplina ambientale è improntata, da un lato, alla prevenzione degli effetti ambientali negativi di piani, programmi e progetti (VIA e VAS) e, dall’altro, ad assicurare il costante controllo delle prestazioni ambientali delle nuove iniziative sul territorio attraverso mirati monitoraggi.
Nel merito, la I.A.T. vanta significative competenze che spaziano trasversalmente tra:
La ricerca di un approccio transdisciplinare si rivela, in tal senso, decisiva per affrontare in modo consapevole, integrato e coordinato le complesse problematiche sottese dalla moderna “progettazione ambientale”.
